Ogni bambino, ogni adolescente o adulto ha il diritto di leggere e amare i libri.

The International Federation of Library Associations and Institutions, 2014

Non pensiamo che la dislessia sia un problema. La dislessia è una questione di diversa modalità di accesso ai contenuti, che - secondo L'European Dyslexia Association - caratterizza  l'8% della popolazione. La lettura è un diritto di tutti ed è essenziale per lo sviluppo della capacità critica dell'individuo. Per questo, ci impegniamo a proporre:

- libri ad alta leggibilità, realizzati con accorgimenti tipografici e caratteri particolari, che rendono il testo accessibile a tutti;
- libri facilitati: adattamenti, soprattutto di classici, con audiolibro allegato;
- audiolibri in formato CD audio;
- eBook LIA (Libri Italiani Accessibili): ebook presenti nella nostra biblioteca digitale MediaLibraryOnLine che permettono di modificare la font, la dimensione del carattere, il contrasto, la ricerca delle parole e la navigazione del testo.

Inoltre, nell'ambito del progetto "DSA: Diversi Strumenti di Accesso", la biblioteca di Tirano ha acquistato supporti tecnologici che bambini e ragazzi e le loro famiglie possono sperimentare prima di decidere un acquisto. Si tratta del tablet Editouch, per l'apprendimento facilitato (per la scuola primaria), del software AlfaReader 3 (Erickson), che permette di leggere i testi con l'aiuto della voce sintetica (per la scuola primaria e secondaria), del software Ipermappe 2 (Erickson), sistema di rappresentazione grafica e visualizzazione digitale della conoscenza tramite la costruzione di mappe multimediali (per la scuola secondaria). Il progetto è ispirato alle IFLA Guidelines for Library Services to persons with dislexya, 2014.

Logo del premio BiblioBitBuk

Per questo progetto la biblioteca ha vinto il premio BiblioBitBuk alle nuove forme di promozione della lettura digitale per bambini e ragazzi nelle biblioteche di pubblica lettura, assegnato al convegno Digital Readers 7 di Rozzano nell'ottobre 2016 con le seguenti motivazioni:

- per aver ribadito il ruolo fondamentale che rivestono le biblioteche verso le proprie comunità di riferimento, anche quando, pur muovendosi in un contesto culturale, svolgono azioni che sviluppano l'inclusività sociale;
- per aver messo la lettura e le storie al centro delle azioni di cura legate ai DSA, declinandole coraggiosamente in un contesto digitale;
- per aver saputo mettere in relazione soggetti diversi (bibliotecari, insegnanti, educatori specialisti) creando una efficace rete di supporto al progetto di lettura inclusiva.