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Odiare la poesia
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Libri Moderni

Lerner, Ben

Odiare la poesia / Ben Lerner ; traduzione di Martina Testa

Palermo : Sellerio, c2017

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Abstract: Nessuna forma d'arte è stata denigrata quanto la poesia. Gli stessi poeti sono i suoi primi critici, e sembra esistere una sorta di condivisa sprezzatura, come di fastidio per la sua presuntuosa inutilità. «Io stesso» ha ammesso Ben Lerner «la detesto pur avendo organizzato la mia vita sulla poesia. Non considero questo una contraddizione perché la poesia e l'odio per la poesia sono fusi insieme ed è questo che voglio arrivare a spiegare». Ben Lerner scruta i sentimenti che abbiamo per la poesia come punto di partenza per una difesa del mondo dell'arte. Parla di coloro che hanno disapprovato la poesia, a partire da Platone, analizza poeti grandi e meno grandi ricorrendo a esempi concreti che attraversano le opere di Keats, Dickinson, Whitman, McGonagall (secondo Wikipedia il peggior poeta di tutti i tempi) e molti altri. Il suo tentativo è quello di spiegare la nobile arte del fallimento alla base di ogni poema, che sia riuscito o meno, e la sua è un'analisi personale e altamente originale di una vocazione essenziale quanto inattuabile. Esistono innumerevoli tipi di poeti, e per ognuno di loro la poesia può significare cose diverse. Lerner cerca di sondare e comprendere le aspettative che le persone nutrono verso di essa, e capire come la parola «poesia» sia utilizzata per dare un nome a un tipo di richiesta impossibile da esaudire: il desiderio di fare qualcosa con le parole che le parole in realtà non possono fare, ossia unire le persone oltre quelle che sono le loro differenze, plasmare ciò che gli esseri umani condividono - la natura dei sentimenti, l'espressione del linguaggio - per costruire un mondo nuovo, a cui tutti sentiamo di appartenere. E in questa presunta universalità si cela una logica crudele, quella che fa dire «siamo tutti poeti», «siamo poeti senza neanche saperlo». Eppure non siamo tutti pianisti, o scultori, o ballerini, e in questa illusione, o speranza, risiede il luminoso e tragico paradosso dell'arte della parola.

Non sai la pena del vento
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Libri Moderni

Loy, Luciano

Non sai la pena del vento : poesie / Luciano Loy

[S.l.], Streelib, stampa 2017

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L'accalappiatopi
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Libri Moderni

Cvetaeva, Marina Ivanovna

L'accalappiatopi / Marina Cvetaeva ; traduzione dal russo, nota alla terza edizione e postfazione a cura di Caterina Graziadei

Roma : e/o, stampa 2017

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Abstract: Composto negli anni dell'emigrazione fra Praga e Parigi, "L'accalappiatopi" è l'ultimo poema di Marina Cvetaeva ispirato a un motivo del folclore, la leggenda del Pifferaio magico. Ammaliati dal suono del flauto - seduzione femminile della Musica - i topi sognano di una rivoluzione mondiale in un'India favolosa. Seguono il Pifferaio incantati da miraggi d'Oriente. Incalzante il ritmo del flauto e dell'intero poema, musica demònica che conduce alla morte non-morte nel regno della libertà. L'originale interpretazione della fiaba vuole che i topi siano salvati dall'imborghesimento e i bambini di Hameln sottratti per sempre all'orrore della ripetizione. Il loro esodo verso una terra promessa, Paradiso della Poesia, Eden e Sesamo, avviene in un tripudio di azzurro, mitico colore dell'Anima romantica. Il tema nordico del Pifferaio magico è il pretesto che Marina Cvetaeva coglie per orchestrare le aspre dissonanze di una "satira lirica" contro il filisteismo. "L'Accalappiatopi" esprime l'antinomia fondamentale della sua poetica: il conflitto tra l'Anima-Poesia e il corpo, ovvero il quotidiano, che esige dal poeta la resa assoluta. Così avvenne per Majakovskij, per Cvetaeva, Esenin, poeti "dissipati"dalla propria generazione. Lo scontro si dinamizza nel tessuto poetico, dispiegato lungo un ampio registro, che alterna toni alti e bassi, dizione biblica e modi colloquiali o gergali.

Tutte le poesie
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Libri Moderni

De Angelis, Milo

Tutte le poesie : 1969-2015 / Milo De Angelis ; postfazione e nota biobibliografica di Stefano Verdino

Milano : Mondadori, 2017

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Abstract: Ripercorrere l'intero cammino compiuto da Milo De Angelis, uno dei pochi veri protagonisti della poesia, non solo italiana, tra Novecento e nuovo secolo, è un'avventura stimolante e capace di aprirci sempre nuovi scenari di emozione, dove l'acutezza del dolore e la presenza del male non si impongono mai, definitivamente, sulla vitalità potente della parola poetica. La complessità in costante tensione di questa lirica si rivela nel 1976 con "Somiglianze", esordio di un autore giovanissimo, perfettamente padrone, già allora, di una lingua poetica esatta e tagliente, capace di esprimere senza enfasi alcuna i vortici di una condizione esistenziale estremamente inquieta. In questo senso, con ferrea coerenza e pur aprendosi a nuove esperienze - la parentesi dialettale, l'osservazione di un mondo urbano incupito, la spinta metafisica - De Angelis passa da strutture chiuse e catafratte a improvvise aperture di senso, come in quello che si può considerare un classico della sua opera, "Tema dell'addio", dove il lutto, il senso profondo e lancinante della perdita e del distacco conducono la lirica in una dimensione drammatica. Il viaggio poi prosegue, tra quotidianità turbata e insinuarsi di venature sinistre, di nuove emergenze del mondo degli affetti e del male, come nel più recente "Incontri e agguati". Questo volume, corredato da un saggio di Stefano Verdino, è arricchito da un'autori- flessione del poeta e da un capitolo di inediti giovanili: una incursione alle origini della sua poesia.

Poemario di campo
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Libri Moderni

Palacios, Alonso - Ruifernández, Leticia

Poemario di campo / Alonso Palacios, Leticia Ruifernández ; versione italiana di Francesca Lazzarato

Roma : Orecchio acerbo, c2017

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Abstract: Dieci insetti, dieci alberi, dieci uccelli, dieci fiori e frutti. Del tutto particolari e preziosi, un piccolo bestiario e un piccolo erbario -in italiano e in spagnolo- riuniti insieme. Illuminati dai colori degli acquerelli e dalla musicalità della poesia. E in prosa, per chi affascinato ne voglia sapere di più, quaranta note scientifiche, una per ogni singolo animale, una per ogni singola pianta.

Saba
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Libri Moderni

Carrai, Stefano

Saba / Stefano Carrai

Roma : Salerno, c2017

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Abstract: Nato a Trieste, «città di traffici e non di vecchia cultura, varia di razze e di costumi», Umberto Saba ha attraversato la prima metà del secolo partecipando delle sue vicende intellettuali e politiche senza mai omologarsi alle mode del momento, mantenendo una rotta peculiare dovuta al carattere della propria formazione e all'autenticità di fondo della propria poetica. Paradossalmente trascurato a paragone di altri rispetto ai quali e stato inferiore solo quanto a capacità autopromozionale, aspettava da tempo una messa a punto che ne aggiornasse il profilo biografico e la fisionomia di poeta e prosatore. Una trattazione complessiva, che tiene conto di tutti i progressi fatti dalla critica negli ultimi decenni, sia sul piano filologico sia su quello dell'analisi metrico-stilistica e della contestualizzazione storico-culturale dei testi, si propone ora al lettore per conoscere meglio e apprezzare finalmente uno dei classici del nostro Novecento. La sua vena ha influenzato un filone di poesia in apparenza facile e leggero, minoritario ma non per questo meno vivo, da Betocchi e Penna a Caproni e Bertolucci. Personaggio difficilmente gestibile e imprevedibile, deliberatamente provocatore, il suo ruolo nel quadro della letteratura italiana resta principalmente quello del poeta del Canzoniere, ma un posto di rilievo ha anche lo scrittore di Scorciatoie e raccontinì, di Storia e cronistoria del Canzoniere e di Ernesto.

Tutte le poesie
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Gatto, Alfonso

Tutte le poesie / Alfonso Gatto ; a cura di Silvio Ramat

Nuova ed. ampliata e aggiornata

Milano : Mondadori, 2017

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Abstract: L'opera in versi di Alfonso Gatto, qui interamente riproposta, ha attraversato le avanguardie conservando intatta la vocazione melodista: Gatto è stato infatti un surrealista delicato, legato a quell'intrico di impressioni che gli ha fornito la sua terra; un lirico mirabilmente estroso e sempre in cerca di bellezza; un autore inquieto capace anche di sacrificare le trame suggestive della sua parola a una dimensione di poesia civile. Il suo canto si è nutrito della tradizione e ha saputo conservarla, con naturalezza, all'interno di una sintassi lirica moderna. Questo volume - aggiornato rispetto all'edizione 2005 con le "poesie fiabe rime ballate per i bambini d'ogni età" del Vaporetto (1963), con un gruppo di testi sparsi e una serie di inediti - ci dà modo di ripercorrerne tutto il cammino, e di ritrovare in pieno la freschezza e la singolarità inventiva di un'avventura espressiva tra le più originali del Novecento italiano.

Maiser
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Alborghetti, Fabiano

Maiser : l'uomo del mais : romanzo in versi / Fabiano Alborghetti

Milano : marcos y marcos, c2017

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The essential
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Kennelly, Brendan

The essential / Brendan Kennelly ; a cura di Giuliana Bendelli

Milano : Jaca book, 2017

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Abstract: "In un'epoca in cui tutto ha un prezzo e nulla ha valore, Brendan Kennelly è il poeta che forse ha la fiducia maggiore nel discorso poetico come dono. La sua vasta produzione in versi trova in questo libro una scelta mirabile e utile per seguire gli esiti della scrittura del poeta dagli anni Sessanta a oggi. Per quanto sia radicato nella propria contea d'origine ("Vengo dall'argilla e dalla roccia di Kerry"), la sua poesia cresce fino a raffigurare la condizione umana sottoposta alla ruota della fortuna e agli artigli del tempo. Nella grande tradizione europea ci sono poeti che denunciano il tramonto di una civiltà, altri che annunciano l'aurora di una insperata rinascita. Kennelly coniuga il tramonto con l'aurora, con la spensieratezza esuberante dovuta alle fonti Imperiture della poesia intesa come un dono." (dal testo introduttivo di Tomaso Kemeny)

La Resistenza e i suoi poeti
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Libri Moderni

Volpi, Alberto

La Resistenza e i suoi poeti / Alberto Volpi

[Bergamo] : Il filo d'Arianna, stampa 2017

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Citizen
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Libri Moderni

Rankine, Claudia

Citizen : una lirica americana / Claudia Rankine

[Roma] : 66thand2nd, c2017

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Abstract: «Citizen di Claudia Rankine travolge come un destino implacabile. È la nota migliore in quella canzone sbagliata che è l’America. Le diverse realtà - l’identità “confusa”, il razzismo sociale, l’intero tessuto della vita urbana e suburbana - sono quasi troppo da sopportare, eppure si sopportano, perché questa è la verità. Citizen è la Spoon River di Claudia Rankine, un’epica tanto maestosa, terrificante e bella quanto la nazione e le diverse condizioni emotive che l’hanno prodotta». Hilton Als, Premio Pulitzer 2017

Quasi leggera morte
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Libri Moderni

Mandel'štam, Osip Emil'evič

Quasi leggera morte : ottave / Osip Mandel'štam ; a cura di Serena Vitale

Milano : Adelphi, c2017

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Abstract: «Chi potrà mai dirci da dove è arrivata fino a noi la divina armonia che chiamiamo "poesia di Mandel'stam"?» si chiedeva Anna Achmatova. Se lo chiederà anche il lettore di queste Ottave, un ciclo di liriche prodigiose nate in gran parte nel novembre 1933, e dunque quasi contemporaneamente al celebre epigramma contro Stalin, «il montanaro del Cremlino», dove parlavano la rabbia e l'orrore del suddito. Solo così, dopo aver pagato il tributo a un presente in cui il potere non si limita ad asservire, ma pretende anche di spiare nelle menti degli schiavi, Mandel's?tam è libero di inoltrarsi nel non-tempo e non-spazio della lirica pura. In un'epoca che promette e celebra il «radioso futuro», le Ottave di Mandel'stam («poesie sulla conoscenza» le definiva) portano il lettore indietro, sempre più indietro, in un universo incorporeo, rarefatto, dove la creazione si sta ancora compiendo - e coincide con la nascita della parola poetica.

Cedi la strada agli alberi
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Arminio, Franco

Cedi la strada agli alberi : [poesie d'amore e di terra] / Franco Arminio

Milano : chiarelettere, 2017

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Abstract: Franco Arminio ha raccolto qui una parte della sua sterminata produzione in versi. Ma questa non è un'antologia, è un'opera antica e nuova, raffinata e popolare, un calibrato intreccio di passioni intime e passioni civili. La prima sezione è un omaggio al paesaggio e ai paesi che Arminio racconta da anni nei suoi libri in prosa. La seconda ci presenta una serie di poesie amorose in cui spicca il suo acuto senso del corpo femminile. Dopo i testi intensi dedicati agli affetti familiari, le conclusioni sono affidate a una serie di riflessioni sulla poesia al tempo della Rete. I versi di Arminio sono lavorati a oltranza, con puntiglio e cura, con l'obiettivo di arrivare a una poesia semplice, diretta, senza aloni e commerci col mistero. La sua scrittura è una serena obiezione alle astrazioni e al gioco linguistico, una forma di attenzione a quello che c'è fuori, a partire dal corpo dell'autore, osservato come se fosse un corpo estraneo. L'azione cruciale è quella del guardare: "Io sono la parte invisibile / del mio sguardo".

Stelle tardive
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Libri Moderni

Tarkovskij, Arsenij Aleksandrovič

Stelle tardive : versi e prosa / Arsenij Tarkovskij ; a cura di Gario Zoppi

Macerata : Giometti & Antonello, c2017

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Abstract: Chiunque si trovi a sfogliare le pagine di questo libro non potrà sottrarsi alla sensazione di maneggiare una sorta di potentissimo ordigno inesploso della letteratura russa del Novecento. Mentre infatti figure come Marina Cvetaeva, Anna Achmatova, Osip Mandel'stam hanno dispiegato appieno la loro fortuna in Occidente, e il figlio Andrej, regista cinematografico fra i più grandi dello scorso secolo, giungeva ad essere vincitore a Cannes, Arsenij Tarkovskij (Elisa-vetgrad, 1907-Mosca, 1989), scrittore cui il regime sovietico impedì di pubblicare opere proprie per più della metà della sua vita ma in seguito autore di raccolte poetiche sempre più fortunate nel suo paese, resta in Italia e in Europa un oggetto semisconosciuto. Già la censura staliniana, in ogni caso, aveva colto la grandezza di questo artista, giungendo a scrivere in un documento ad uso interno, all'atto di bloccare le sue prime pubblicazioni, le seguenti parole: «Poeta di grande talento,Tarkovskij appartiene a quel Pantheon Nero della poesia russa a cui appartengono anche Achmatova, Gumilév, Mandel'stam e l'emigrante Chodasevic, e perciò quanto più talento vi è in questi versi tanto più essi sono nocivi e pericolosi». Le poesie raccolte nel presente volume, unitamente alle prose di narrativa autobiografica e di meditazione sul senso del poetare che lo concludono, restituiscono un ritratto dinamico dell'autore attraverso tutte le fasi della sua produzione. E il risultato è sorprendente. Ad ogni pagina, anche aprendo a caso, si celebra l'incontro con qualcosa come un monile o una pietra preziosa. E questo non sarebbe stato possibile senza la mediazione (qui da intendere anche in senso quasi medianico) del curatore/traduttore Gario Zappi che - all'epoca di queste traduzioni poco più che ventenne - riesce nel miracolo di sublimare la nostalgia dell'originale in una lingua in cui si avverte la voce dei momenti migliori della letteratura italiana nel suo insieme.

Fatti vivo
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Libri Moderni

Candiani, Chandra Livia

Fatti vivo : 2006-2016 / Chandra Livia Candiani

Torino : Einaudi, c2017

  • Copie totali: 1
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Abstract: La bambina pugile è tornata. La riconosciamo, la ritroviamo con la sua insonnia, la sua febbrile sensibilità, le sue debolezze e la sua incredibile forza. La seguiamo in un percorso poetico che evoca una sorta di narrazione emblematica. Si parte dalla casa. La vita di una persona emana dagli spazi dove è cresciuta. Portone, finestre, pavimenti, muri, scrivania, frigo, letto e cosi via: la bambina è come diffusa nelle cose, negli oggetti che l'hanno accolta. Poi esce nel mondo e deve inventarsi gli strumenti per percepirlo. Il libro diventa un viatico per «saper leggere le stelle - ma non la grammatica». O forse, più che guardare il mondo con occhi diversi, il passo ulteriore è essere il mondo: essere piuma, essere nuvola, essere luce. Infine c'è chi cade, tutti prima o poi cadono, ma nessuna caduta impedisce di «farsi vivi». Al di là di questo traliccio strutturale, la raccolta è molto fluida e per niente schematica. Nodi irrisolti si alternano e si intrecciano con un'esperienza mistica quotidiana, mite, senza enfasi di spossessione. Quella particolare voce, come d'infanzia, che già abbiamo conosciuto via via nei libri precedenti dell'autrice è ormai un meccanismo ad alta precisione con il quale Chandra Candiani riesce a far affiorare nella maniera più efficace ciò che non è visibile.

Mausoleum
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Libri Moderni

Enzensberger, Hans Magnus

Mausoleum : trentasette ballate tratte dalla storia del progresso / Hans Magnus Enzensberger ; traduzione di Vittoria Alliata

Torino : Einaudi, c2017

  • Copie totali: 1
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Abstract: Enzensberger è autore poliedrico: saggista, pamphlettista, romanziere, scrittore per l'infanzia, memorialista. Però forse i suoi libri entrati più vigorosamente fra i classici del Novecento sono quelli di poesia. E "Mausoleum", uscito in Germania nel 1975, è una pietra miliare del suo itinerario poetico. E un libro costituito da trentasette ballate dedicate ad altrettanti personaggi che hanno fatto, come dice il sottotitolo, «la storia del progresso»: da Giovanni de' Dondi che nel Trecento costruì l'orologio di Padova a un altro italiano, Ugo Cerletti, che sei secoli dopo inventò l'elettroshock. In mezzo: Campanella, Leibnitz, Linneo e tanti altri pensatori e scienziati. Se già Leopardi diffidava delle «magnifiche sorti e progressive» del mondo, Enzensberger ha uno sguardo ancora più perplesso sulla modernità. Per lui l'aspirazione al dominio totale della natura ha creato un modello destinato a portare l'umanità al disastro. E a volte ha forgiato un tipo di scienziato squilibrato, sadico, dai deliri onnipotenti, come quello della ballata dedicata a Lazzaro Spallanzani che si eccitava compiendo mostruosità sugli animali «a fini di studio».

Alzheimer d'amore
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Libri Moderni

Alzheimer d'amore : poesie e meditazioni su una malattia / [a cura di] Franca Grisoni ; con una nota di Marco Trabucchi

Novara : Interlinea, c2017

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Abstract: Un'antologia di poesie che hanno come denominatore comune la malattia di Alzheimer e che sono dedicate ai genitori o ai familiari o ispirate dal dolore e dalle difficoltà di questa patologia. Quando apparentemente non si hanno più parole, la poesia ha parole adatte e sufficienti, è uno strumento profondo, che può trasmettere contenuti altrimenti difficili da comunicare, perché è universale, come la malattia. Le poesie di questo libro sono accompagnate dai commenti di Franca Grisoni, con cui condividiamo le modalità di lettura della sofferenza, un'altissima sensibilità e una capacità interpretativa dell'umano, particolarmente utili per comprendere i percorsi del dolore, scoprendo un «Alzheimer d'amore».

Il cuore in libertà
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Libri Moderni

Dickinson, Emily

Il cuore in libertà : poesie per giovani innamorati / Emily Dickinson ; traduzione di Nicola Gardini

[Milano] : Salani, c2017

  • Copie totali: 1
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Abstract: Inclassificabile e sorprendente nella sua intensità, il genio poetico della Dickinson ha affascinato da sempre tutti gli amanti della poesia. Le sua parole sono distillati limpidi e potentissimi di sentimenti e riflessioni che ruotano attorno all'amore, l'eternità, la morte, la natura, la poesia stessa. Il libro presenta una scelta operata con cura e passione da uno studioso e traduttore di poesia, poeta egli stesso: Nicola Gardini.

Il prato bianco
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Libri Moderni

Scarabicchi, Francesco

Il prato bianco / Francesco Scarabicchi

Torino : Einaudi, c2017

  • Copie totali: 1
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Abstract: Il prato bianco usci da un piccolo, raffinato editore, l’Obliquo, nel 1997. Era la terza raccolta poetica di Francesco Scarabic-chi, che con quel libro entrava a pieno diritto fra i maggiori poeti italiani contemporanei, confermandosi poi a più riprese nei vent’anni che sono seguiti. L’atmosfera invernale evocata fin dal titolo fece parlare Gian Carlo Ferretti di «uno scenario dominato dal gelo, dalla neve, dal bianco, quasi immagini di un mondo in letargo, invisibile, ma segretamente vivo e disposto al risveglio». È in questa situazione di apparente abbandono che le immagini della natura si fanno precise: prati, serre, fiori, alberi: descrizioni realistiche ma anche metafore a indicare cura e accudimento. Sono paesaggi di una natura coltivata, non selvaggia, e questo accudimento meticoloso, nonostante l’ala fredda che incombe su persone e cose, sembra essere la cifra dell’umanità che emerge da questi versi, già a partire dalla prima poesia. Curarsi di ciò che sopravvive, celebrare senza retorica ciò che è destinato a non sopravvivere: quella di Scarabicchi è una malinconia composta e quasi serena anche quando, nel nucleo centrale del libro, viene affrontato più direttamente il tema della morte: e sono forse le poesie più intense di tutto il libro.

Tre poeti e Giovanni Segantini: Bertacchi, Illica, D'Annunzio
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Analitici

Galanga, Ennio Emanuele

Tre poeti e Giovanni Segantini: Bertacchi, Illica, D'Annunzio / Ennio Emanuele Galanga

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