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Omicidio a Timbuctù
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Materiale linguistico moderno

Konaté, Moussa

Omicidio a Timbuctù / Moussa Konaté ; traduzione Silvia Scialanca

[S.l.] : Del Vecchio, 2019

Formelunghe ; 61

Abstract: Il sole ha appena passato lo zenit, l'aria di dicembre è ancora calda, ma non arroventata. Arrivando da Bamako sulla strada che porta a Timbuctù, il paesaggio si apre maestoso, verso l'area fluviale del Niger. Laggiù, nella città leggendaria dei trecento santi, ormai quasi città fantasma, il ritrovamento del corpo senza vita del giovane tuareg Ibrahim dà il via a una sparatoria contro un cittadino francese. Il commissario Habib viene quindi convocato a Timbuctù, dove collaborerà con la polizia locale perché si sospetta un atto di terrorismo. Però, mentre le autorità locali e gli esponenti dell'ambasciata francese seguono con sicurezza questa pista, Habib nutre dubbi sulle responsabilità di Aqim, il movimento jihadista che ha installato nella zona il suo quartier generale. Mentre i suoi più giovani collaboratori seguono le loro ipotesi, in un crescendo di avventure e di colpi di scena, Habib si lascia guidare da intuizioni e dettagli fino alla verità, come sempre ricca di sfaccettature. Con ritmo serrato e grande ironia - al limite della comicità - si chiuderà un'inchiesta che di nuovo apre uno spiraglio sull'Africa: il vecchio Mali e il nuovo Mali non sono ancora del tutto in dialogo; le visioni degli europei, spesso legate agli interessi economici e di potere, sono erroneamente riconosciute come vere dagli stessi maliani, che dimenticano di essere in un continente ricco di storia e di risorse economiche.

Disincontri
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Materiale linguistico moderno

Cortázar, Julio <1914-1984>

Disincontri / Julio Cortázar ; traduzione di Ilide Carmignani

Roma : Sur, 2019

Sur. Nuova serie ; 32

Abstract: Coincidenze, sogni, ricordi: di questo sono fatte le otto storie che compongono Disincontri, la raccolta che Cortázar ha pubblicato nel 1982, la sua ultima opera di narrativa. In queste pagine lo stile inconfondibile del genio anarchico della letteratura argentina è insieme gioco e riflessione su cosa significhi realmente raccontare. Così, le voci dei protagonisti e quella dell’autore si sovrappongono: c’è Cortázar, quello vero, che in una lettera all’attrice Glenda Jackson confessa il proprio timore di non saper più distinguere realtà e finzione. C’è un giovane che, nel mettersi a scrivere di Sara, il suo amore d’infanzia, finisce per rincontrarla davvero. C’è una scuola che di notte si trasforma in un luogo misterioso e sordido; c’è la boxe, dove il ring è metafora di attese e sconfitte. C’è un diario, paradossale, in cui l’autore-protagonista si dice incapace di descrivere Anabel, la donna per la quale traduce lettere e di cui viene fuori, invece, un ritratto vivissimo. Sono messaggi in bottiglia questi racconti, spontanei e misteriosi. Pubblicati finalmente in un volume a sé nella traduzione di Ilide Carmignani, sono chiavi per porte che non si aprono, puntuali come un contrattempo, familiari e spiazzanti come un déjà-vu. Che lo si legga da sempre o per la prima volta, l’incontro con Cortázar è sempre un «disincontro».

Turbolenza
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Materiale linguistico moderno

Szalay, David <1974->

Turbolenza / David Szalay ; traduzione di Anna Rusconi

Milano : Adelphi, 2019

Fabula ; 349

Abstract: Secondo studi recenti, una conseguenza imprevista del riscaldamento globale sarebbero turbolenze molto più frequenti rispetto al passato, e soprattutto imprevedibili. Nel mondo fisico può essere vero oppure no, ma in questo romanzo di David Szalay le vite dei dodici personaggi che da un capitolo all'altro - sfiorandosi alla security, scambiando una parola in un terminal - si passano il testimone non sanno davvero cosa potrà succedere, fra il terminal delle partenze e quello degli arrivi, né che esito avrà il loro disperato tentativo di fuga. E se i maschi di «Tutto quello che è un uomo» avevano ancora un continente di terra e acqua in cui tentare di mimetizzarsi, sfuggendo alle proprie catastrofi interiori, gli uomini e le donne di «Turbolenza» vivono in aria, fra un continente e l'altro - come, sempre più spesso, molti di noi. E, come molti di noi, sanno che dall'aria non si può sperare di proteggersi: nell'aria, soprattutto, non si può sperare di nascondersi.

Sesso, droga e lavorare
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Materiale linguistico moderno

Lo Stato sociale <gruppo musicale>

Sesso, droga e lavorare / Lo stato sociale

Milano : Il saggiatore, 2019

La cultura ; 1283

Abstract: La vita. Nascere e crescere. Andare male a scuola, occupare la scuola, fare fuga da scuola per andare al parco. Andare al parco e farsi una canna sotto il sole. Avere le allucinazioni. Pensare a mille cose, non pensare proprio a nulla. Domandarsi che cos'è il nulla? Che forma ha, che odore fa il nulla? Pensare a quanto è bello il sesso, dentro una macchina, dietro un'aiuola. La sera starsene a casa sul letto a sognare. Le stelle, gli abissi, i buchi neri. Nella mente. I Radiohead. Nello stereo. I System of a Down. Sulla maglietta. E poi d'estate al mare. La spiaggia, gli ombrelloni, le ragazze. La vita. Nascere e crescere, e poi... E poi si va a lavoro. L'ufficio, il capo, la scrivania. Giacca e cravatta. Buongiorno e buonasera. Perdere il lavoro, trovarne un altro. Perdere l'altro, cercarne uno nuovo. Vivere per lavorare. Lavorare per vivere. Era meglio fare l'università. Fare l'università e capire che non è servita a nulla. Lo stipendio, poco o niente. Andare a ballare per non pensare al mondo. Il mondo fa schifo ma la vita è bella. Anche quella ragazza è bella. Il suo corpo, bello. La sua voce, bella. Sposarla, farci i figli, forse un giorno divorziare. L'amore. Che cos'è l'amore? L'amore non esiste, non è niente, è tutto. Ma che significa tutto? Com'è fatto il tutto? La vita. Nascere e crescere, e poi... Sesso, droga e lavorare è l'autobiografia del nostro tempo, un romanzo di formazione scritto dal gruppo che più ha saputo dare voce alle speranze e alle delusioni di un'intera generazione. Un libro che racconta chi siamo stati, chi siamo e chi forse saremo, e in cui i protagonisti, alla fine, siamo proprio noi.

Il ragazzo, la donna e il vecchio poeta
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Materiale linguistico moderno

Il ragazzo, la donna e il vecchio poeta : tre racconti inediti delle Mille e una notte / a cura di Aboubakr Chraïbi ; traduzione di Valeria Riguzzi

Bologna : Marietti 1820, 2019

I melograni

Abstract: Un vecchio poeta, un califfo, la favorita del sultano, un bambino dai poteri magici sono gli eroi di questi tre racconti inediti delle Mille e una notte, tratti da un manoscritto del XIX secolo conservato nella Biblioteca dell'Università di Strasburgo. Sconosciuti fino all'inizio del XX secolo, furono redatti nel 1831 per un diplomatico tedesco di stanza al Cairo e costituiscono una testimonianza vivace e ironica della società egiziana del XVIII secolo. Tre storie che vanno ad arricchire il corpus di un testo emblematico della cultura araba e della letteratura universale.

Graphic novel is back
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Materiale linguistico moderno

Toffolo, Davide <1965->

Graphic novel is back / Davide Toffolo

Milano : Rizzoli Lizard, 2019

Abstract: Frammenti, strappi, appunti e maledizioni. È una vita brusca e travolgente quella che Davide Toffolo ci racconta, mettendosi a nudo davanti allo specchio del suo disegno. Un'esistenza così eclettica e difforme, divisa tra musica e vignette, da trovare proprio nel fumetto l'unico modo (o, almeno, il più efficace) per provare a "fare ordine" e condensare tutto quello che ci sarebbe da dire. Un po' romanzo, un po' diario on the road, un po' resa dei conti davanti all'eccitante orrore della realtà, un po' resa incondizionata davanti alla faticosa bellezza dell'amore. "Graphic novel is back" è il compagno di viaggio ideale per chiunque, anche una sola volta nella vita, sia stato preso a pugni in faccia da un'emozione e abbia provato a tradurla in qualcosa: una storia, un quadro, una canzone, una poesia. Con scorticata sincerità, Davide Toffolo ci regala una riflessione delicatamente spietata su cosa vuol dire creare.

Natalia
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Materiale linguistico moderno

Cialente, Fausta <1898-1994>

Natalia / Fausta Cialente

Milano : La tartaruga, 2019

Narrativa

Abstract: Tra sogno e realtà. Un mondo onirico, fatto di visioni e di aperture verso quello reale. In mezzo la vita, con le sue gioie e i suoi dolori (tra cui quelli inflitti dalla guerra). Una vita che impone delle scelte, spesso obbligate, come lo sono quelle di una donna, specie negli anni Venti. Un marito, dei figli. Un matrimonio a cui Natalia si vota per scontare un peccato ritenuto ignobile: l'amore proibito per la più adulta e affascinante Silvia. Natalia si muove con leggerezza nella vita, grazie ai suoi sogni. Ma non si sottrae alla realtà, anzi reagisce in modo anticonvenzionale e audace. La scrittura intensa di Fausta Cialente conquista la critica, vincendo il Premio dei Dieci conferitole da Massimo Bontempelli, ma così non può arrivare al pubblico. Il regime chiede all'autrice di apportare alcuni cambiamenti: quell'amore saffico è troppo sconveniente, e il termine «disfatta» riferito alla battaglia di Caporetto non è accettabile. Lei si rifiuta, e il libro si inabissa nell'oblio per decenni. Un romanzo antico eppure ancora attuale: Natalia è una donna che appartiene a ogni tempo, mostrando i segni del conflitto fra ciò che desidera e il ruolo che la società le impone.

La morte bianca
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Rico, Eugenia

La morte bianca / Eugenia Rico ; traduzione di Sebastiano Gatto

Roma : Elliot, 2019

Scatti

Abstract: Quando a sedici anni suo fratello muore, la protagonista deve adattarsi a una realtà completamente nuova. Deve dimostrare a se stessa che si può vivere dopo la morte di una persona molto amata, e nella sua ricerca di senso pervasa da una miracolosa leggerezza scopre che la letteratura è l'unica macchina del tempo davvero funzionante

Ti regalo le stelle
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Materiale linguistico moderno

Moyes, Jojo <1969->

Ti regalo le stelle / Jojo Moyes ; traduzione di Maria Carla Dallavalle

Mondadori, 2019

Abstract: 1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O’Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all’uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un’amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Ispirato a una storia vera, Ti regalo le stelle è una dichiarazione d’amore per la lettura e i libri.

L'ultimo regalo di Paulina Hoffmann
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Materiale linguistico moderno

Romero Dorr, Carmen <1981->

L'ultimo regalo di Paulina Hoffmann / Carmen Romero Dorr ; traduzione di Enrica Budetta

Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: Berlino, 2016. Quel grande appartamento nel quartiere di Prenzlauer Berg è uno spazio inesplorato, ancora tutto da scoprire. Per Alicia, appena arrivata da Madrid, essere lì è come ascoltare l'inizio di una delle vecchie storie di sua nonna Paulina: colei che è sempre stata la sua confidente e la sua migliore amica, la sua protettrice e la sua complice; che le ha fatto da mamma quando Alicia, da bambina, ha perso la sua, le ha insegnato ad affrontare le prime delusioni, le ha trasmesso l'amore per i libri. A lei Alicia ha sempre confidato tutto, senza mezze verità, ma forse - se ne rende conto solo ora - quella sincerità non è stata reciproca. E quell'appartamento, di cui nessuno in famiglia conosceva l'esistenza, ne è la prova. Alicia non può affrontare la nonna e chiederle spiegazioni, perché Paulina è mancata. Proprio adesso che la vita privata di Alicia sta andando in pezzi e ora più che mai avrebbe bisogno di una sua parola di conforto. Ciò che resta di lei è un vuoto incolmabile, un vecchio album di foto e quella casa misteriosa che le ha lasciato in eredità. Da lì Alicia partirà per un viaggio di scoperta a ritroso nel tempo, immergendosi nel passato della nonna: dall'infanzia nell'inferno della Berlino nazista alla sopravvivenza nella stessa città durante la brutale occupazione sovietica, fino alla fuga nella Spagna franchista; dal ricordo straziante degli affetti più cari strappatile durante la guerra all'amore incondizionato per i figli e la nipote. Sempre sorretta dalla determinazione feroce con cui aveva imparato ben presto a sfidare il destino: consapevole, da sopravvissuta, che avrebbe dovuto fare affidamento esclusivamente su se stessa. È in quella vecchia casa, inizio e fine di tutto, che Alicia potrà ritrovare l'origine della forza che ha mosso Paulina e trarne l'esempio necessario, oggi, per dissipare le nubi del suo futuro. Scoprendo nell'ultimo segreto della nonna il più grande regalo che potesse farle.

Come è nata la vita
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Materiale linguistico moderno

Barr, Catherine <1965-> - Williams, Steve <biologo> - Husband, Amy <illustratrice>

Come è nata la vita : il mio primo libro sull'evoluzione / Catherine Barr e Steve Williams ; illustrato da Amy Husband

Cornaredo : Il Castello, 2019

Abstract: All'inizio, nulla viveva sulla Terra. Era un luogo molto caldo e rumoroso. Gas soffocante scoppiava dai vulcani e oceani di lava ribollivano intorno al globo... Poi, nell'oceano scuro e profondo, accadde qualcosa di straordinario. Questa sorprendente storia dell'evoluzione della vita sul nostro pianeta copre quasi 4 miliardi di anni, ed è raccontata e illustrata per bimbi piccoli. Con il contributo di Brian Rosen. Età di lettura: da 6 anni.

L'ultima vedova
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Slaughter, Karin <1971->

L'ultima vedova : un nuovo caso per Will Trent / Karin Slaughter ; traduzione di Adria Tissoni

HarperCollins Italia, 2019

Abstract: Will Trend e Sara Linton sono tornati e da loro dipende la vita di migliaia di persone.2019. In una calda notte estiva, Michelle Spivey, ricercatrice del CDC di Atlanta, il più famoso istituto al mondo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, viene rapita da sconosciuti aggressori nel parcheggio di un centro commerciale. Sparita nel nulla, senza motivi apparenti, le autorità cercano disperatamente di rintracciarla. Un mese dopo, un tranquillo pomeriggio domenicale viene sconvolto dal boato di un'esplosione che scuote la terra, seguita da altre a pochi secondi di distanza. Un agguato terroristico ha devastato uno dei principali quartieri di Atlanta, sede della Emory University, di due importanti ospedali, del quartier generale dell'FBI e dello stesso CDC. La dottoressa Sara Linton e il suo compagno Will Trent, investigatore del Georgia Bureau of Investigation, si precipitano sul posto, scaraventati nel cuore di una cospirazione mortale che minaccia di distruggere migliaia di vite. Ma il loro istinto li tradisce... Quando gli assalitori rapiscono Sara, Will ne segue le tracce in incognito fino a un covo segreto sui monti Appalachi, per salvare la donna che ama e sventare un massacro dalle proporzioni sconvolgenti. Karin Slaughter, autrice bestseller in tutto il mondo, riunisce i suoi protagonisti più amati, Will Trent e Sara Linton, in un thriller a orologeria, pieno colpi di scena, segreti angoscianti e situazioni scioccanti, impossibili da prevedere prima che sia ormai troppo tardi.

Una scala fino al cielo
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John <1971->

Una scala fino al cielo / John Boyne ; traduzione di Marinella Magrì

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Conosci quel proverbio sull’ambizione? Dice che è come una scala per il cielo, e che più in alto sali più lunga e dolorosa può essere la caduta. Maurice Swift vuole fare lo scrittore nonostante sia incapace di immaginare storie. Non ha fantasia, ma un diverso talento, che coltiva fin dall’adolescenza, fin da quando ha capito che gli altri, uomini e donne, lo trovano irresistibile: usa la sua spiazzante bellezza, che si esprime attraverso una sensualità incoercibile, come strumento per ottenere quello che da solo non sa creare, grandi storie. Alla fine degli anni Ottanta, l’incontro con il noto romanziere Erich Ackermann all’Hotel Savoy di Berlino, dove Maurice lavora come cameriere, gli offre la prima, grande occasione: Ackermann ha avuto successo, ma oggi è un anziano terribilmente solo e inerme di fronte agli assalti della giovinezza, ai suoi furori. Gravato da un passato ingombrante, l’uomo ha vissuto una storia dolorosa ed emotivamente potente che a Maurice fa gola. Swift riesce a insinuarsi nella sua vita, a di ventarne amico, e l’esito di questa sua calcolata mossa è un incendiario debutto narrativo che lo porta là dove intendeva arrivare. Ma la caccia vera inizia adesso: il Mr Ripley della letteratura ha bisogno di altre storie e per farlo deve trovare nuove prede, consumare e schiacciare altre esistenze. Il nuovo romanzo di John Boyne è un salto nelle tenebre di un opportunismo sfrenato, la descrizione della salita inesorabile e nera di un antieroe letale, che nell’agire al di fuo ri di ogni morale si appropria di tutte le regole della seduzione.

Il passo del vento
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Corona, Mauro <1950-> - Righetto, Matteo <1972->

Il passo del vento : sillabario alpino / Mauro Corona, Matteo Righetti

Mondadori, 2019

Abstract: Mauro Corona e Matteo Righetto, gli scrittori italiani più autorevoli sull'argomento, danno voce a ciò che per loro la montagna rappresenta, attingendo a un ricchissimo tesoro di esperienze personali, qui condensate in brevi racconti, epigrammi fulminanti, descrizioni di paesaggi naturali di bellezza inesprimibile. In queste pagine troviamo l'asprezza della roccia e la sfida delle vette, ma anche la carezza accogliente dei boschi, il ritmo lento del passeggiare; i ricordi vivissimi di un tempo che non esiste più e la consapevolezza urgente delle responsabilità da assumersi perché gli ambienti naturali possano sopravvivere ed essere il futuro dei nostri figli. I sedici milioni di abeti distrutti dal ciclone che si è abbattuto sulle Dolomiti alla fine del 2018 evocano i caduti della Prima guerra mondiale, perché «gli alberi sono come le persone, e le foreste sono intere comunità». La descrizione di un camoscio, che con abilità di equilibrista si muove tra i picchi più impervi, sfocia in una riflessione sul cambiamento del ruolo del padre nella società contemporanea, una figura ormai così priva di spigoli da rendere difficile assumerla come riferimento e appoggio. E invece, dal momento che gli esseri umani sono alpinisti inconsapevoli e chi «guarda il cielo sente la vertigine della bellezza ma anche il vuoto del precipizio», l'appiglio è cruciale, nell'arrampicata come nella vita. La narrativa potente di due grandi scrittori in un libro che si legge con la facilità e la soddisfazione con cui si raccolgono i mirtilli, grazie alla struttura classica e accattivante del sillabario.

La notte più lunga
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Materiale linguistico moderno

Connelly, Michael <1956->

La notte più lunga / Michael Connelly ; traduzione di Alfredo Colitto

Piemme, 2019

Abstract: Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. È la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano "l'ultimo spettacolo", e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come "il Relitto". Ma stavolta alla stazione di polizia c'è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l'ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini... Nasce così la più formidabile coppia di detective che si sia mai vista sulla pagina scritta, nel nuovo thriller di Michael Connelly che riesce, ancora una volta, a superare se stesso.

Il paese del sale e delle stelle
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Materiale linguistico moderno

Joukhadar, Zeyn

Il paese del sale e delle stelle / Zeyn Joukhadar ; traduzione di Stefano Beretta

Garzanti, 2019

Abstract: Il mondo di Nour è fatto di colori. Ogni volta che sente una voce o legge una lettera, davanti ai suoi occhi tutto si tinge delle più brillanti tonalità di verde, rosso, giallo e blu. Ma da quando è ritornata in Siria dagli Stati Uniti, dopo la morte del padre, intorno a lei vede solo grigio: non ci sono più sfumature né riflessi. Ora Nour deve occuparsi da sola delle sue sorelline. A dodici anni è un compito difficile, soprattutto in una terra che ti è estranea. Una terra in cui dovrebbero affondare le tue radici, ma dove non conosci nessuno. Una terra rischiosa, con pericoli nascosti dietro ogni angolo. Ma Nour ha le storie che suo padre le raccontava prima di dormire a farle compagnia. È a quelle parole che si aggrappa per trovare il coraggio di affrontare le difficoltà. In particolare, alla leggenda di Rawiya, la sua preferita, che racconta di una ragazzina come lei, costretta a fingersi uomo per realizzare il suo sogno proibito: far parte di una spedizione che vuole disegnare la carta geografica del mondo. Un'impresa straordinaria, in cui riesce a dimostrare tutta la sua forza. Per Nour, che la conosce a memoria, quella favola adesso ha un significato completamente diverso. E anche la mappa che ha trovato tra i documenti della sua famiglia assume un valore speciale. Forse indica la strada da seguire per mettere in salvo sé stessa e le sue sorelle. Forse è la sua unica possibilità. Quello che deve imparare, però, è che ci sono sentieri tracciati sulla carta e sentieri tracciati nel cuore. Che anche le parole a volte possono essere una guida e una protezione, soprattutto se vengono dalla persona che l'ha amata di più al mondo.

Il cuore conosce la strada
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Materiale linguistico moderno

Sorribes, Lola

Il cuore conosce la strada : romanzo / Lola Sorribes ; traduzione di Silvia Bogliolo

Milano : Corbaccio, 2019

Narratori Corbaccio

Abstract: Quando Patricia si trasferisce in Messico da Barcellona con il marito, un banchiere spagnolo, non immagina che nel giro di un anno si ritroverà tradita e abbandonata da lui. E nemmeno immagina che dopo un periodo di «lutto», solitudine e rabbia, proprio questo avvenimento diventerà l'inizio di una rinascita emotiva e spirituale che la porterà alla felicità. Guidata dalla saggezza della vecchia cuoca Rosita e poi da nuovi amici che conoscerà a mano a mano che acquista più fiducia e consapevolezza in se stessa, Patricia parte per un viaggio nell'entroterra messicano, da cui tornerà profondamente rinnovata e pronta per un nuovo amore. "Il cuore conosce la strada" è un libro romantico con un messaggio fortemente positivo che invita tutti a esprimere sempre il proprio dolore, ma senza piangersi addosso e a conservare il proprio passato, guardando però sempre avanti nella vita. Perché la vita ti sorprende sempre.

Discorso sulle erbe
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Materiale linguistico moderno

Capra, Fritjof <1939-> - Mancuso, Stefano <biologo>

Discorso sulle erbe : dalla botanica di Leonardo alle reti vegetali / Fritjof Capra, Stefano Mancuso

Sansepolcro : Aboca, 2019

Abstract: Dall'incontro tra il fisico e filosofo Fritjof Capra e il neurobiologo del mondo vegetale Stefano Mancuso è nato questo piccolo "Discorso sulle erbe". Prendendo le mosse dalle intuizioni sulla natura di Leonardo da Vinci, il libro propone interessanti spunti di riflessione sulla nostra vita in rapporto a quella delle piante. Mancuso e Capra illustrano con molta chiarezza che l'universo è una fitta rete di relazioni, e che il pianeta è un sistema vivente che si autoregola. Le piante sono il modello più straordinario di rete che si possa studiare, perché, a differenza degli animali, il mondo vegetale non ha concentrato le funzioni in particolari organi, ma ha distribuito le funzioni essenziali della vita affidandosi a un modello diffuso. I due scienziati mostrano con un linguaggio sempre molto accessibile che un'organizzazione distribuita, come è appunto quella delle piante, esprime una maggiore efficacia sulla risoluzione dei problemi di una comunità di individui.

Segreti e ipocrisie
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Materiale linguistico moderno

Casati Modignani, Sveva

Segreti e ipocrisie / Sveva Casati Modignani

Sperling & Kupfer, 2019

Abstract: Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po' di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall'infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l'immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersivicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» - così le chiama la proprietaria del ristorante dove s'incontrano una volta a settimana - si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d'amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le irresistibili protagoniste di Festa di famiglia tornano a sorprenderci in questo romanzo imprevedibile come la vita, magico come i sogni di ogni donna. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.

Le figlie del guardiano del faro
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Materiale linguistico moderno

Pendziwol, Jean E. <1965->

Le figlie del guardiano del faro / Jean E. Pendziwol ; traduzione di Stefania Cherchi

Garzanti, 2019

Abstract: In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell'immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c'è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Quando sono insieme, Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto, anche se tra di loro non c'è nessun legame. Sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all'uomo che l'ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano; di essere di nuovo sdraiata sull'erba con il sole che fa capolino tra le foglie degli alberi. Accanto a lei, come sempre, la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.